mercoledì 11 gennaio 2017

Una scelta importante - Fanculo Cancro

Oggi scrivo questo post per potermi aprire e poter condividere una scelta importante, sperando di essere d'aiuto a tutte le ragazze e donne come me. Un percorso. Probabilmente questo sarà il primo di tanti altri post su questo tema.
Nella vita ho avuto modo di conoscere e rincontrare il Cancro troppo spesso. Si è presentato diverse volte e ogni volta che sentivo per casa il suo nome, qualcuno di noi piano piano se ne andava.
Ha colpito tutti e sempre piu' spietatamente.
Le mie nonne son state le prime ad essere entrambe mutilate al seno per colpa del Cancro. Loro erano forti, erano donne di altri tempi. Corpi temprati da giorni duri vissuti fra le due guerre. A parte la mutilazione del loro corpo, diedero un calcio in culo al Cancro con quel ghigno beffardo di chi vuole rimanere attaccato alla vita con le unghie e con i denti, fino a 87anni una e 90anni l'altra.
Ma con la generazione dopo, il Cancro non si è accontentato di essere la causa di corpi mutilati.
Mia madre a 40 anni le vienne diagnosticato un papilloma embrionale maligno al seno sinistro ma lei l'aspettava al varco e ZAC subito preso e operato pensando di averla scampata... ma Lui attendeva di mostrare la sua vera natura e la sua forza su corpi piu' deboli.
20 anni dopo è tornato colpendo prima ai polmoni di suo fratello (mio zio) e dopo di nuovo a mia madre, sempre ai polmoni, questi pieni di metastasi. Se ne sono andati entrambi dopo atroci sofferenze, dopo la chemio che mangia le carni, scava le forme e ti rende un mostro. Zombie veri, non come su i film, esseri che mugugnano i loro dolori, che ciondolano nel muoversi senza sapere quanto i loro organi ancora reggeranno la non-morte. A 25 anni mi sono ritrovata senza piu' nessuno ma conoscendo l'orrore e l'odore della morte. Ho iniziato a guardarmi allo specchio al mattino, dicendo: "e io? Quanto campo prima che torni a prendermi?"
Giorno per giorno la fottuta paura che quello stronzo possa entrare e crescere in me. Stavo impazzendo.
 Da quando sono diventata madre la paura è diventata piu' grande e i dottori iniziarono a parlare di ereditarietà, di percentuali e probabilità. Io mi cago sotto (sempre). Col cazzo che voglio lasciare mia figlia sola. Già per me è stata dura vedere morire mia madre, e per me era tutto.
Così mi dicono che c'è la possibilità di fare una visita oncologica per la valutazione di rischio genetico del Cancro al seno. Se positivo posso richiedere l'asportazione ghiandolare del seno e diciamo mi posso parare intanto il culo. ( per i polmoni già ci ho messo del mio, son due anni che non tocco una sigaretta.) Ovviamente mio marito mi spinge a farlo, altri mi dicono di no, che perderò la mia femminilità. Che non sarò piu' donna ma sfregiata nella mia naturale forma.
Ma chi cazzo se ne frega? Ora ok, io non ho mai avuto un seno data la mia prima deforme, ma comunque preferisco mille cicatrici a crepare e darla vinta al Cancro. Col cazzo che mi preoccupo di queste minchiate maschiliste per cui la donna per essere donna deve avere il suo seno.
Così scrivo per dirvi che inizierò questo percorso. E per sfogarmi un pò con voi.

Perchè il Cancro deve andare a fanculo e uscire dalla mia fottutissima vita.